skip to Main Content

Le specializzazioni forensi: prima parziale modifica del regolamento

Con sentenza del 14.4.2016 il TAR Lazio ha parzialmente accolto i diversi ricorsi presentati dall’ANAI, OUA e ANF, Ordini Forensi e singoli avvocati presentati contro il regolamento specializzazioni. In particolare il TAR ha respinto in blocco ben sei dei motivi posti a base del ricorso, accogliendo solo il terzo dei motivi con il quale i ricorrenti hanno censurato l’art. 3…

Leggi articolo completo

SISTEMA GIUSTIZIA? L’ITALIA MAGLIA NERA IN EUROPA

Questo è quanto ritiene la Commissione Giustizia dell’UE che l’11 aprile scorso ha pubblicato l’annuale quadro di valutazione UE sulla Giustizia dal quale emerge che il nostro sistema è lento e farraginoso (peggio fanno solo Grecia e Malta) ma soprattutto che è molto diffusa la sfiducia nei confronti della magistratura. L’analisi è relativa al quinquennio 2010-2014. Per quanto concerne i…

Leggi articolo completo

Avvocati stabiliti e titolo di Avokat conseguito in Romania: ciò che conta è l’organo (rumeno) che lo ha rilasciato

Con una recente ordinanza (Cass. Sezioni Unite ordinanza n. 6464/16 depositata il 4/4) la Corte di Cassazione ha ribadito che possono essere riconosciuti in Italia gli iscritti che abbiano conseguito il titolo di Avokat rilasciato dalla UNBR (Uniunea Nationala a Barourilor din Romania Baroul Bucaresti), con sede in Bucarest. Nel caso specifico la Corte ha confermato la decisione del Consiglio…

Leggi articolo completo

“AVVOCATI, UN ESAME CHE NON FUNZIONA”

Così titola La Repubblica del 4.4 u.s. nell’allegato Affari e Finanza riportando alcune osservazioni fatte dall’avv. Maurizio De Tilla Presidente ANAI che ha parlato - a proposito dell’esame - di vere e proprie forche caudine ricordando, che “in base alle norme europee ci si può andare ad iscrivere all’albo degli avvocati spagnoli, bastando al rientro in Italia un semplice colloquio…

Leggi articolo completo

La CEDU e il principio del libero accesso alla giustizia

Come abbiamo scritto in una nostra nota di qualche giorno fa, la Corte EDU ha modificato il regolamento di procedura stabilendo precise norme per poter ricorrere alla Corte. Innanzitutto è previsto che ogni ricorso depositato a norma dell’art. 34 vada presentato esclusivamente su formulario fornito dalla Cancelleria. Il ricorso tra l’altro (art. 1/e) deve contenere una esposizione succinta e leggibile…

Leggi articolo completo

ADESIONE DELL’ITALIA AL BREVETTO UE

  Anche l’Italia aderisce al brevetto UE rivedendo la opposizione già svolta in passato per cui è vincolata dai regolamenti n. 1257/2012 relativo all’attuazione di una cooperazione rafforzata nel settore dell’istituzione di una tutela brevettuale unitaria e dal regolamento n. 1260/2012. In effetti non era comprensibile la netta opposizione manifestata in passato basata essenzialmente sulla scelta del regime linguistico limitato all’inglese,…

Leggi articolo completo

NUOVE REGOLE RICORSO CEDU

Dal primo gennaio è entrato in vigore il nuovo regolamento di procedura della Corte Europea dei diritti dell’uomo così come modificato nel 2014 che ha introdotto un nuovo schema di ricorso che si può scaricare sul sito della CEDU. L’art. 47 prevede, in particolare, che il ricorso possa essere presentato solo tramite questo formulario prevedendo già il rigetto del ricorso…

Leggi articolo completo

MIGRAZIONI E SVILUPPO: L’UE AD UN BIVIO

Le norme comunitarie, il regolamento Dublino 3 e la direttiva sui rimpatri – che riprendono la normativa internazionale - in particolare la Convenzione di Ginevra e il protocollo di New York relativo allo stato dei rifugiati politici, prevedono che la domanda di asilo politico richiesta da chi provenga da zone di guerra o in fuga da persecuzioni sia trattata dallo…

Leggi articolo completo

IL DIRITTO D’ASILO E IL TRATTATO DI DUBLINO

La relazione ha preso le mosse dall’originaria Convenzione di Dublino sottoscritta dai paesi membri (all’epoca CEE) per determinare lo Stato competente a conoscere della domanda di asilo presentata in uno degli Stati membri della CEE per ottenere lo status di “rifugiato politico” nella consapevolezza di dare ad ogni richiedente asilo la garanzia che la sua richiesta fosse esaminata da uno…

Leggi articolo completo
Translate »
Back To Top

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi