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IL CASO NAVALNY – 2° PARTE

Sul caso è intervenuto recentemente anche la CEDU che il 17 febbraio ha ordinato di scarcerare immediatamente il Navalny in quanto in carcere la sua vita era seriamente minacciata dalle dure condizioni carcerarie, come ha precisato in una denuncia il suo avvocato. Lo stesso avvocato ha ritenuto che la decisione della Corte è “senza precedenti”. A questo proposito il Ministro…

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A VOLTE RITORNANO

Avevamo scommesso che l’astro di Trump ormai era tramontato. Dopo essere uscito indenne dal secondo processo per impeachment, pensavamo che si fosse convinto a passare la sua “vecchiaia” in riva a un bel lago o a passare le giornate contando i milioni di dollari accumulati, come faceva Paperone. Purtroppo, la nostra previsione si è rivelata errata. Come un fantasma del passato, eccolo…

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CONGO UNA TERRA SENZA PACE

L’uccisione dell’Ambasciatore Luca Attanasio, del carabiniere Vittorio Iacovacci e dell'autista Mustapha Milambo “accende – come scrive l’ISPI - i riflettori sulla Repubblica Democratica del Congo e sulle dinamiche di insicurezza profonda che attraversa la regione”. Lontana da questa realtà, l’Europa sembra sorprendersi per episodi efferati come questi. Ma è davvero tanto lontana l’Europa? Se si cercano le responsabilità per questo…

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IL VERO VOLTO DI NAVALNY – prima parte

Pubblichiamo la prima parte di un articolo dedicato sempre alla vicenda del dissidente russo Navalny. La seconda parte sarà pubblicata la prossima settimana. L’uomo che i media hanno designato come il grande oppositore del Cremlino “gode di un consenso risibile nel proprio paese” scrive il quotidiano “Il Dubbio” del 26 gennaio u.s.. Forse la stampa ha creato un mito che…

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IL RECOVERY PLAN E I RITARDI NELLA PREPARAZIONE DA PARTE DEL GOVERNO CONTE

Una delle ragioni che hanno provocato la caduta dell’ultimo governo Conte è stata l’incapacità dello stesso – come ha denunciato l’ex premier Renzi – di redigere un Recovery Plan sulla scorta delle indicazioni fornite dall’UE. A questo proposito va fatta luce sulla responsabilità del governo dimissionario ed in particolare di Conte che, dopo mesi passati a discutere, proporre una regia…

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NUOVO GIRO DI VITE IN UNGHERIA ALL’INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Klubradio, l'ultima radio indipendente in Ungheria, sarà costretta ad abbandonare le sue frequenze dopo la sentenza del Tribunale che ha rigettato il ricorso contro il rifiuto del Consiglio Nazionale dei media di estendere la sua licenza. Contro questo ennesimo attacco all’informazione libera, l ’International Press Institute (IPI) e la Federazione europea dei giornalisti hanno chiesto all’UE di intervenire. Il proprietario…

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PROTESTE STUDENTESCHE in TURCHIA

Dall’inizio del mese di gennaio decine di studenti e professori dell’Università del Bosforo (Boğaziçi) a Istanbul, a mezzogiorno si radunano nell’area del campus universitario per protestare contro le norme del nuovo rettore Melih Bulu legato al partito AkP di Erdogan avvenuta per decreto del Presidente, senza consultazione alcuna con gli organi rappresentativi degli studenti e dei professori. Le proteste si…

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UN PIANO PER LA RIPRESA DELL’EUROPA

Il Parlamento Europeo ha approvato in via definitiva il regolamento di governance del Recovery Fund, ossia il Recovery e Resilience Facility (RRF) che definisce obiettivi, risorse e modalità di accesso e di utilizzo del fondo europeo da 672,5 miliardi di euro. Si tratta del primo passo verso l’erogazione delle risorse del Recovery Fund per supportare gli Stati membri nel programma di contrasto…

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