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ANCORA SCONOSCIUTA L’ORIGINE DEL CORONAVIRUS

Nel recente G7 svoltosi in Cornovaglia, l’Unione Europea si è allineata alla richiesta degli Stati Uniti di un’indagine approfondita che coinvolga la Cina, per capire esattamente da dove è arrivato il virus Sars-CoV-2. Lo hanno ribadito alla vigilia dell’incontro Ursula von der Leyen e Charles Michel. La priorità assoluta del G7 è comprendere l’origine del virus, da dove è arrivato…

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PASSO AVANTI VERSO LA SANITA’ EUROPEA

Dopo 18 mesi di pandemia, lockdown più o meno duri, interruzione degli spostamenti, chiusure delle attività produttive e commerciali, smartworking e didattica a distanza, l’Ue cerca di ripartire, rimettendo in moto l’economia. L’inizio della ripartenza è anche il momento per fare un bilancio di tutto quello che è accaduto e autocritica rispetto agli errori, ma soprattutto per capire come farsi…

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GUERRA ALLA GUERRA

Il secolo scorso ha sostituito alla guerra tradizionale un nuovo schema che ha travolto ogni residuo senso di umanità, in quanto non si è fatta più differenza tra eserciti in armi e popolazione civile, mettendo a ferro e fuoco anche le città causando così la morte di milioni di persone, uomini, giovani, anziani, donne senza più alcuna differenza tra civili…

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LE SPORCHE GUERRE

Oggi tutte le guerre sono sporche, adottando il cliché ormai abusato, della “guerra lampo”. Più viene coinvolta nella guerra anche la popolazione civile, più vicina può dirsi la vittoria. Non fanno eccezione neppure le “piccole guerre” come il secondo conflitto scoppiato nel Nagorno Karabakh, nel corso del quale non sono mancate le violazioni del diritto umanitario, come i bombardamenti di…

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PANDEMIA e DISOCCUPAZIONE

Era ancora la fine del 2020 che Gentiloni metteva in guarda l’UE, ma in particolare il nostro paese, da facili ottimismi. “La pandemia potrebbe durare più a lungo, e in questo caso, nel 2021 occorreranno misure di contenimento più stringenti e prolungate con crescita più bassa e disoccupazione più elevata” (La Repubblica del 6.11.2020). Più che giustificate oggi le richieste…

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GUERRA E PACE IN AFGHANISTAN

Dopo venti anni di occupazione militare, gli USA e i suoi alleati in seno alla NATO hanno deciso di abbandonare l’Afghanistan a se stesso, dopo il fallimento di ogni prospettiva di pace. C’è infatti da riconoscere che la guerra non è affatto cessata anche se nel prossimo futuro si combatterà tra le varie fazioni in lotta all’interno del paese. Questa…

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RIFORME A RISCHIO

Senza dubbio molto ci si aspetta dall’avvio del Recovery Fund per la ripresa economia che secondo il Presidente Draghi si basa su tre pilastri: innovazione, competitività delle imprese e coesione sociale. I dati dell’ISTAT ci danno un segnale positivo in quanto la stima del primo trimestre di quest’anno è cresciuta dello 0,1% e non è calata, come era previsto, dello…

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ESPANSIONISMO CINESE NEI BALCANI

In un nostro recente articolo avevamo accennato al rischio di un’espansione cinese nei Balcani, soprattutto dopo la battuta d’arresto dell’UE sia nella fornitura di vaccini sia nel processo di adesione dei paesi ex jugoslavi all’UE. Vi sono indizi di questa politica di espansionismo della Cina anche nei confronti dei paesi membri dell’UE come l’Ungheria che ha in programma di costruire…

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IL SACCO DI ROMA

Qualche settimana fa dedicai un trafiletto alla sindaca di Roma che ancora una volta aveva confermato – nell’episodio segnalato dell’inaugurazione della piazza dedicata al defunto Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi – tutta la sua inadeguatezza a reggere le sorti di una città che in questi ultimi anni mostra i segni di un continuo degrado. Certo non l’avevo accusata di…

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A CHE PUNTO E’ IL RECOVERY PLAN

I parlamenti di Romania, Polonia e Austria hanno completato il processo di ratifica della decisione sulle risorse proprie. “Con i voti positivi dei parlamenti austriaco e polacco oggi, i 27 stati membri hanno completato il processo di approvazione parlamentare”. Il via libera di Vienna e Varsavia era quasi scontato. Non si può dire lo stesso per la Romania, dove era…

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