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AFFRONTO DEL DESPOTA ERDOGAN  ALL’UE

Doveva essere un incontro, quello fissato mercoledì 6 u.s. tra una delegazione dell’UE e il presidente turco Erdogan che arrivava dopo un anno difficile dei rapporti a seguito dell’intensificarsi del giro di vite sulle libertà e i diritti civili da parte del governo turco. L’appuntamento in Turchia era stato preparato dal portavoce di Charles Michel, Presidente del Consiglio d’Europa. Accanto…

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NAGORNO KARABAKH: LA GUERRA INFINITA

Dopo una guerra lampo che si è conclusa con migliaia di vittime e il ritorno dell’esercito azero nella nazione del Nagorno-Karabakh – territorio conteso ormai da anni sia dalla Armenia che l’aveva occupata che dall’Azerbaijan che l’ha rioccupata, non può dirsi finita la guerra. Dopo una tregua sottoscritta da entrambe le parti recentemente si sono incontrati a Mosca i leader…

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LA CPI INDAGA SUI CRIMINI DI GUERRA COMMESSI IN PALESTINA

Lo ha comunicato il Procuratore Capo della Corte Penale Internazionale che è lo stesso che ebbe ad avviare un’indagine sui presunti crimini di guerra commessi dalle forze americane in Afghanistan, che all’epoca sollevò le proteste del Presidente Trump, che firmò un provvedimento di espulsione del Procuratore Capo e del suo staff dal territorio USA. Sanzione che Biden, tra i suoi…

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LE ULTIME A PROPOSITO DEL RECOVERY FUND

Nel pieno rispetto della tabella di marcia, il Governo ha presentato alla Camera nei giorni scorsi il testo del Recovery Plan che dovrà pervenire a Bruxelles, entro il 30 aprile prossimo. Con l’astensione solo di Fratelli d’Italia e di Sinistra Italiana esso è stato approvato a larga maggioranza. Tenendo conto anche delle proposte fatte in Parlamento, ora il testo passerà…

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DOVE STA ZAZA’

Scusatemi le reminiscenze letterarie, citando il nostro autore di musica napoletana Raffaele Cutolo. Tra il serio e il faceto, credo proprio che Renzi stia lentamente scivolando verso il fondo del baratro: può darsi che si stia costruendo una nuova strada, come sta tentando di fare il più astuto avv. Conte.  Ma, certamente, può mettere in progetto anche di uscire definitivamente…

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IL CASO OPEN ARMS

A Palermo nell’aula bunker dove si celebrò il primo maxi-processo alla mafia, la Procura ha richiesto il rinvio a giudizio dell’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini che fu l’unico a decidere di bloccare in mezzo al mare per sei giorni i migranti salvati dall’ONG “Open arms” nell’agosto del 2019. L’ex ministro si è difeso affermando che si trattava di “scelte condivise…

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