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CASO REGENI – FALSA PARTENZA DEL PROCESSO

A cinque anni dall’omicidio, nei giorni scorsi si è aperto a Roma il processo nei confronti degli agenti dei servizi segreti egiziani accusati in concorso tra loro del sequestro, delle torture e dell’omicidio di Giulio Regeni, il ricercatore friulano ammazzato al Cairo nel febbraio 2016. La Presidenza del Consiglio ha deciso di costituirsi parte civile al fianco della famiglia Regeni.…

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TURCHIA: contro i rifugiati afghani crescente xenofobia

“Quest'estate è stata segnata, in Turchia, da crescente insofferenza nei confronti dei richiedenti asilo provenienti dall'Afghanistan” come ha riferito in un’intervista Didem Danış, sociologa e professoressa presso l'Università di Galatasaray, che lavora da quindici anni sul tema della migrazione in Turchia. Con i membri dell'Istituto Francese di Studi Anatolici (IFEA), ha visitato dal 3 al 5 agosto scorsi, la città…

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IL CAMPUS UNIVERSITARIO CINESE VOLUTO DA ORBAN

L’autorità elettorale ungherese ha approvato la mossa del sindaco di Budapest che ha deciso di indire una consultazione popolare sulla costruzione del centro dell’università cinese Fudan, mettendo in difficoltà il primo ministro Viktor Orbán che sostiene il progetto.  Ai cittadini verrà chiesto se vogliono abrogare una legge adottata all’inizio di quest’anno dal Parlamento – che è dominato dal partito di…

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BARRIERE FISICHE ALLE FRONTIERE UE

In una lettera arrivata alla vigilia della riunione dei Ministri degli Interni UE venerdì 8 ottobre, 12 Stati membri hanno chiesto, con una lettera a Bruxelles, di finanziare la costruzione di barriere fisiche ai confini per bloccare l’arrivo dei migranti nell’UE. I 12 Paesi firmatari precisamente: Austria, Bulgaria, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Grecia, Ungheria, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia e Slovacchia…

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L’ORRENDO PREZZO DEL LAVORO

Così ha titolato “La Repubblica” del 19 settembre occupandosi delle stragi sul lavoro che hanno conosciuto un’impennata in concomitanza della ripresa produttiva. Una lunga scia di sangue che continua a segnare questa nuova corsa al profitto stravolgendo ogni regola. “Più che incidenti – che dovrebbero essere un fatto eccezionale – sembrano accidenti che fanno parte del nostro paese” - scrive…

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STIPENDI BASSI IN ROMANIA E RIPRESA DELL’EMIGRAZIONE

Dopo la crisi sanitaria globale, la ripresa economica rischia di bloccarsi in diversi paesi dell’Est Europa per la carenza di manodopera. In effetti in Romania negli ultimi anni, migliaia di cittadini sono emigrati in cerca di una vita migliore. A lasciare il paese non sono più solo le badanti ma migliaia di lavoratori del settore industriale obbligando il governo ad…

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