
SI RIACCENDE IL CONFLITTO NEL NAGORNO KARABAKH
Non bastava il conflitto in Ucraina, si è tornati a sparare nel Nagorno Karabakh nonostante la presenza di un forte contingente russo di 2000 soldati schierati fin dal 2020 per far rispettare gli accordi intervenuti tra le parti. Gli scontri hanno causato la morte di quindici soldati armeni anche se si tratta di notizia da verificare. Dal mese di febbraio…
VIOLENZA NELLE CARCERI ITALIANE
Anche se la guerra in Ucraina catalizza tutta la nostra attenzione, anche per i riflessi che essa sta provocando in tutto il continente, non bisogna dimenticare i problemi con cui dobbiamo fare i conti in Italia. Era l’ 8 Marzo 2020 quando, a seguito della protesta scoppiata nel carcere di Modena, si scoprì che essa era stata repressa con metodi molto…
PASSO FALSO DI DRAGHI e LA SFIDA DI CONTE
Il sedici marzo scorso la Camera dei Deputati con 391 voti favorevoli ha approvato un ordine del giorno che impegna il governo a portare la spesa annuale per la difesa al 2% del PIL. Il che significa portare la spesa militare a 38 miliardi l’anno, pari a 104 milioni al giorno. Il giorno prima il presidente Draghi si era incontrato a…
ALLA CORTE DI ZELENSKY
La svolta che sta prendendo questa vicenda desta molta preoccupazione in diversi settori a partire dal mondo dell’economia a finire con quello politico. Tutto ciò perché il presidente ucraino – forte dell’appoggio della NATO che non fa misteri di aver rifornito di armi il paese fin dal 2014 – ha deciso di continuare a sacrificare i suoi concittadini pur di…
LA CONTROMOSSA DI PUTIN
C’era da aspettarselo, visto che l’UE ha deciso di allinearsi alle scelte politiche degli USA e della NATO, invece di intervenire con fermezza in questa vicenda essendo l’unica titolata a mettere fine a questa “strana” guerra dietro la quale nasconde si nasconde la longa manus della NATO che tende ormai ad avere una dimensione mondiale. Brutta faccenda perché la NATO ha…