
CRISI BOSNIA-ERZEGOVINA: ULTERIORE RISCHIO DI SECESSIONE
La Camera dei rappresentanti serba ha votato per ritirare la Repubblica Serba dalle tre principali istituzioni della Bosnia-Erzegovina: pace e stabilità regionale sempre più a rischio, mentre l’opposizione parla di venti di guerra. La Bosnia-Erzegovina sembra sempre più vicina a una secessione, dopo il voto dei parlamentari serbi di venerdì 10 dicembre che hanno approvato una mozione sul ritiro della…
UNIONE BANCARIA ANCORA LONTANA
In tempi recenti la Commissione è ritornata a parlare del progetto di unione bancaria di tutti i paesi europei e non solo di quelli della zona-euro. Il progetto è quello di rendere il sistema bancario dell’Eurozona più sicuro e maggiormente resistente alle crisi, ma non c’è accordo tra i governi su cosa bisogna fare per arrivarci. I leader dell’Unione…
LA ROTTA BALCANICA SEMPRE PIU’ INSICURA PER I MIGRANTI
Ennesima vittima al confine tra Croazia e Slovenia. A perdere la vita questa volta è stata una bambina che, con la mamma, cercava di raggiungere la Slovenia attraversando il fiume Dragogna. Negli ultimi quattro anni sono 23 i migranti che hanno perso la vita in Slovenia. Pochi giorni prima, sempre nella valle del Dragogna, un profugo del Bangladesh, è morto di…
ENERGIA, UN PIANO DELLA COMMISSIONE UE PER ACQUISTI CONGIUNTI DI GAS
La Commissione europea ha proposto agli Stati membri un sistema volontario di acquisto congiunto di gas naturale, per formare riserve strategiche in risposta all’aumento dei prezzi dell’energia. In effetti i prezzi del gas in Europa sono saliti a livelli record in ottobre, a causa dell’offerta ridotta e dell’elevata domanda da parte delle economie globali. L’impennata del costo dell’energia ha costretto…
FINALMENTE GIUSTIZIA PER I RIDER
Nell’ultimo decennio le grandi aziende come AMAZON, hanno visto aumentare in tutto il mondo i loro profitti, soprattutto nei paesi più sviluppati, utilizzando per la consegna di merci al destinatario, personale mal pagato – non coperto da nessuna forma di assistenza – e soprattutto assunti come “lavoratori autonomi”. Alla luce anche della diffusione di questo super sfruttamento, infine, una buona notizia…