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L’attuazione della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea

In tema di relazione tra normativa europea e giurisdizione dei paesi membri, la prof. Castellaneta nel suo blog ricorda che la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea ha molte potenzialità, ma gli Stati la utilizzano ancora troppo poco, malgrado sia in vigore da nove anni. “Anche i tribunali nazionali – scrive – troppo spesso, non fanno riferimento alla Carta dei diritti fondamentali e questo anche nei casi in cui debba essere applicato il diritto dell’Unione. Di qui la richiesta di maggiori attività formative per giudici e operatori del diritto al fine di rafforzarne l’utilizzo nei provvedimenti in cui il diritto dell’Unione sia applicabile. Tra i dati positivi, il crescente riferimento alla Carta nei rinvii pregiudiziali: tra il 2010 e il 2017 in 392 casi di rinvio pregiudiziale vi è stato il richiamo alla Carta. La maggior parte dei rinvii pregiudiziali è arrivata dall’Italia, seguita dalla Germania, dal Belgio, dall’Austria, dalla Spagna e della Romania. Tuttavia, in percentuale rispetto al totale dei rinvii pregiudiziali per ogni Stato membro è la Slovacchia a detenere il primato”. Ora, a parte il caso del rinvio pregiudiziale, ormai diventato pratica corrente anche nei Tribunali dei paesi europei, resta il dato, certamente grave, del ritardo nell’applicazione della Carta dei diritti fondamentali dell’UE. Forse anche perché spesso si considera la Carta come un’alternativa alla Carta EDU. Ma si tratta di una opinione errata, dovuta in gran parte alla scarsa conoscenza – diffusa anche nel nostro settore professionale- della normativa UE che può essere applicata direttamente nel processo italiano a differenza del ricorso alla Corte EDU, ammissibile solo in caso di esaurimento di rimedi nella giurisdizione interna. Resta, dunque, la necessità, di diffondere la conoscenza del diritto dell’UE anche all’interno della nostra categoria. Tanto più quando si tratta di preparare una nuova generazione di giuristi in vista anche di una totale integrazione della giurisdizione interna con quella europea.

Febbraio 2019

www.marinacastellaneta.it

Attuazione della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea

 

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